Sharknado - Il peggior film di sempre (?)
Avrei potuto parlarvi di tante cose, come i due vecchi classici che ho visto solo recentemente, Aurora e Band à Part, o del recente The Master, eppure oggi sono qui a parlavi dell'ultimo film della discutibile Asylum. Questa casa di produzione cinematografica, con un certo numero di seguaci anche nel vecchio continente, è celebre per essere specializzata in filmacci a tema catastrofico. L'ultimo loro progetto è Sharknado, prodotto esclusivamente per un famoso canale via cavo statunitense. Pellicola che la rete, a gran voce, ha ribattezzato come Peggior film di sempre. Tra le "star" troviamo Ian Ziering, che alcuni ricorderanno per Beverly Hills 90210, e Tara Reid, che magari vi ricorderete per il piccolo ruolo ne Il grande Lebowski.
"Essenzialmente non si può passare la vita solo a guardare dei bei film:
ogni tanto ci si deve pur concedere qualche irripetibile e immane porcata."
(Il sottoscritto, guardando con soddisfazione Sharknado)
Prima di commentarlo, è bene sintetizzarvi il succo della storia. Una gigantesca orda di squali viene letteralmente spazzata via da alcuni tornadi, e finisce per abbattersi su Los Angeles. Nonostante il bizzarro evento metereologico possa potenzialmente indisporli (o ucciderli), gli squali non si mostrano turbati e si rivelano impressionanti predatori cittadini. I losangelini dovranno quindi difendersi da questa insospettabile minaccia aerea che, complice un'improvvisa alluvione, renderà la giornata particolarmente interessante.
"My mom always told me that Hollywood would kill me."
(Probabilmente la miglior battuta del film)
Se il titolo di "Miglior film di sempre" è già difficilissimo da assegnare, e molto resta legato al gusto personale di chi risponde, quello di "Peggior film di sempre" è se possibile ancora più complicato. L'infinita montagna di spazzatura prodotta annualmente, aumentata vertiginosamente negli ultimi grazie ai minori costi di produzione, rende l'impresa praticamente impossibile anche per le singole annate, figurarsi in senso assoluto.
Detto questo, nonostante la folgorante e insindacabile bruttezza, è per varie ragioni ingeneroso definire Sharknado come il peggior di sempre. Non sono un fan dell'Asylum, ma è già nettamente migliore dell'unico loro progetto che mi era capitato di vedere, ovvero Mega Shark VS Giant Octopus. Quest'ultimo è un prodotto noiosissimo, con solo due scene di interesse (entrambe nella prima parte, poi il nulla), con dialoghi inutili e verbosi, e impreziosito da alcuni degli effetti speciali in computer graphic peggiori a memoria d'uomo. Per quanto la qualità della computer graphic sia pressochè identica anche in Sharknado, stavolta si tratta di un film divertente, con un buon ritmo e dialoghi demenziali al punto giusto che permettono di godersi questo pattume di 86 minuti senza annoiarsi. La gradevolezza della visione, nonostante l'incredibile e per nulla nascosta stupidità di situazioni e intreccio, non è una cosa da poco. Altro pregio, a differenza di altre produzioni trash, Sharknado non "bara", evitando il facile ricorso a situazioni erotiche per tenere vivo l'interesse dello spettatore. Se per certi versi questo potrebbe togliere uno dei pochi motivi di potenziale interesse, quantomeno evidenzia onestà intellettuale e una certa coerenza da parte della produzione.
Resta anche una massiccia dose di incompetenza, che domina il film dall'inizio alla fine. Riprese riciclate più volte (in particolar modo quelle aeree), una cura nulla della coerenza ambientale (e climatica!) anche nei controcampi più elementari, evidenti errori di montaggio e di scelta delle immagini di repertorio (peraltro male assortite), sono solo alcune delle nefandezze di questa produzione. Un numero di errori troppo elevato per non essere stati notati in fase di post produzione, quasi da domandarsi a cosa sia servito il milione di dollari di budget, aumentando il sospetto che "tutto sia voluto".
Viene anche da chiedersi se un film concepito come trash possa essere davvero definito brutto. E' troppo facile realizzare qualcosa male apposta, e poi prendersene i meriti. Sharknado è essenzialmente quello che voleva essere, ovvero una fiera dell'impossibile e del ridicolo per compiacere il pubblico da pattumiera, abituale o occasionale che sia, e regalargli un'ora e passa di risate e mancanza di senso compiuto. Se visto in quest'ottica, Sharknado è sicuramente un prodotto riuscito. A rafforzare questa idea, ecco l'impressionante provocazione lanciata dagli utenti di IMDb, che oltre alla massiccia (e doverosa) dose di 1, regalano a Sharknado una quantità incredibilmente alta di 10. Quasi a dire che, nel sottogenere dei film "brutti apposta", questo è una sorta di capolavoro. Volenti o nolenti, il successo è stato clamoroso, oltre un milione di spettatori alla prima TV, e un tantam in rete così forte da aver già costretto la stessa emittente televisiva ad annunciare il seguito, in tempo per l'estate dell'anno prossimo.
"Se visto da ubriachi marci, questo potrebbe essere il film della vita."(Sempre il sottoscritto, commentando una scena del finale
che non voglio assolutamente anticiparvi)
Non si può restare indifferenti a cose come uno scontro frontale tra uno squalo bianco volante e un uomo con una motosega, o ad uno squalo che entra dalla finestra di una villetta: questo è film che può segnarvi a lungo. Se volete farvi delle grasse risate, possibilmente in gruppo e con un'ampia riserva di birra a disposizione, e siete naturalmente predisposti al peggior cinepattume, Sharknado è a dir poco imperdibile. Probabilmente uno dei "migliori brutti film di sempre".





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