The Star Wars Holiday Special – Lo Star Wars dimenticato
Dopo il recente acquisto da parte di
Disney di Lucasfilm e dei diritti sulla saga di Guerre Stellari, sono
già partite le speculazioni sul progetto di una nuova trilogia (ufficiosamente annunciata, e si conosce già il nome degli sceneggiatori scelti, tra cui spicca Lawrence Kasdan) e le preoccupazioni dei fan in merito alla qualità
dei progetti futuri. Preoccupazioni comprensibili, visto che Lucas
avrà solo un ruolo marginale di consulente. Come sarebbe uno Star
Wars senza il diretto controllo di George Lucas? Per quanto
nefasto possa rivelarsi il tocco di Disney, difficilmente si potrebbe
raggiungere il livello di squallore raggiunto dal misconosciuto The
Star Wars Holiday Special, vero e proprio Star Wars perduto nei
meandri del peggio della storia TV statunitense.
Visto il successo al botteghino del
primo episodio, la Fox era intenzionata a monetizzare il più
possibile la popolarità del nuovo franchise, e convinse Lucas
a pianificare uno spin-off pensato per la televisione. Come
raccontato anche nella pagina di Wikipedia dedicata al film,
inizialmente Lucas scrisse il soggetto, di concerto con i produttori. La
storia, sinteticamente, avrebbe raccontato il viaggio di ritorno di
Chewbecca su Kashyyyk,
pianeta natale, per festeggiare il Life Day, festa paragonabile al
giorno del ringraziamento statunitense. Una trama consona ai consueti
special natalizi molto in voga negli USA, i problemi sorsero quando
gli sceneggiatori, pur lasciando intatta la linea guida del soggetto,
iniziano a aggiungere altre cose fuori contesto. Il colpo di grazia è
l'allontanamento del regista designato da George Lucas, David Acomba, sostituito da Steve Binder
che, oltre a uno stile diverso da quello di Lucas, non aveva neppure
visto Guerre Stellari.
La frittata era ormai fatta, e nulla ha potuto
evitare la catastrofe. Il viaggio di ritorno di Chewbecca e Han Solo,
tallonati dall'Impero, da storia principale è passata a mero
sottotitolo. La durata complessiva (circa 97 minuti) è quasi monopolizzata da scene di attesa in casa Chewbecca, alternate
da varie amenità tra cui incomprensibili balletti-ologramma e una
surreale ricetta in TV per il Life Day.
L'unico personaggio nuovo degno di nota è impersonato da Art Carney , qualche anno prima premio
Oscar per Harry and Tonto ,
che interpreta un ribelle che aiuta la resistenza all'impero, nello
specifico la famiglia wookiee, prestandosi come tecnico e sviando le
truppe imperiali.
E gli eroi di Star Wars dove sono? Bhe
appaiono, seppur brevemente. Vediamo Luke Skywalker intento in alcune
riparazioni, accanto all'inseparabile D2R2, che risponde a una
chiamata della consorte di Chewbecca. La principessa Leia appare
anche lei brevemente con 3PO, prima di riapparire nel finale. Il duo
Solo-Chewbecca è sicuramente quello più presente, anche se parliamo
sempre di una manciata di minuti. I momenti degni di nota sono
veramente pochissimi, giusto lo spezzone animato che introduce il
personaggio di Boba Fett, e l'effetto nostalgia vissuto sul pianeta
Tatooine, dove rivedremo il celebre bar, con la stessa
orchestra e tema musicale, nel quale abbiamo incontrato Han Solo.
Anche i venti secondi (contati) in cui appare Darth Vader sono
deludenti, in quanto si tratta solo di una scena di Star Wars
Episodio IV, ma non integrata nel montaggio originale.
Il resto è, davvero, solo
un'accozzaglia di tremendi momenti trash. Dall'imbarazzo perenne di
Harrison Ford sul set, particolarmente evidente nel momento del
ricongiungimento della famiglia wookiee, alla canzone simil-natalizia
finale, praticamente una tassa fissa per questo tipo di produzioni,
cantata da una poco convincente Carrie Fisher, The Star Wars Holiday
Special è probabilmente una delle produzioni televisive più
sgangherate della storia della tv americana. Basti pensare
all'accoglienza incredibilmente negativa del prodotto, nonostante gli ascolti
altissimi e l'ingente budget (circa un milione di dollari). Lucas ha
detto che se avesse “del tempo e un martello”, li userebbe per
distruggerebbe ogni copia esistente dello show, e leggenda vuole che
abbia realmente provato a acquisire tutte le copie esistenti dello
show proprio per questo scopo. Oltre alla trasmissione dell'epoca,
1978, lo show è stato replicato negli USA poche volte, fino circa
alla metà degli anni 90. Lo spezzone animato, unica parte dello show
supervisionata da George Lucas, è stato inserito nel cofanetto
Blu-Ray uscito negli USA lo scorso anno. Lo show integrale non è mai
stato commercializzato, in questo modo lo special ha assunto per i
fan il valore quasi di oggetto mistico e irreperibile. In realtà,
com'è facile immaginare, se qualcosa legata a Star Wars è così
poco visibile e sommersa ancora oggi, un motivo ci sarà...
Consigliato esclusivamente ai più irriducibili e nostalgici fan
della saga, e a coloro che vogliono vedere un po' di (mal)sana
televisione trash d'altri tempi.






La reazione del martello di Lucas mi fa letteralmente impazzire... XD
RispondiEliminaSono gemme meravigliose, non c'è che dire!
A essere precisi, cito testualmente: "If I had the time and a sledgehammer, I would track down every copy of that show and smash it."
RispondiEliminabenissimo...mi hai fatto venire un gran voglia di vederlo!
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